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Portale per i Comuni dedicato alla Trasparenza per la gestione dei rifiuti, completo di tutti i riferimenti normativi come previsto dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Rif. Normativi:

  • - Delibera ARERA del 18 gennaio 2022 - 15/2022/R/RIF - Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TQRIF)

 

 

Informazioni e servizi per l'utenza

 

 

 

Regole di calcolo della tariffa

 

La TARI (Tassa sui Rifiuti) è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti.

La tariffa è determinata sulla base di un apposito Piano Economico Finanziario commisurato ad anno solare, redatto dall’Ente e approvato da AGER (Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti) e da ARERA (Autorità Nazionale di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

La tariffa è composta da una quota fissa + una quota variabile. La quota fissa è determinata in relazione alle componenti essenziali di costo del servizio riferite in particolare a investimenti, ammortamenti e costi delle attività di spazzamento e lavaggio. La quota variabile è determinata in relazione alle quantità di rifiuti conferiti applicando un sistema presuntivo basato su indici e parametri stabiliti dalla normativa di riferimento, il DPR 158/99. Il calcolo delle suddette quote fissa + variabile è differenziato a seconda che si tratti di una utenza domestica o di una utenza non domestica. Il totale della TARI è dato dalla somma di quota fissa + quota variabile al netto di eventuali riduzioni applicabili (vedi sezione RIDUZIONI) a cui occorre aggiungere l’addizionale del 5% corrispondente al tributo provinciale TEFA.

 

 

VARIABILI E MODELLO DI CALCOLO DELLA TARI PER UTENZE DOMESTICHE

 

QUOTA FISSA: è determinata in relazione ai mq di superficie soggetta a tributo (alloggio + eventuali pertinenze coperte) sulla base di coefficienti determinati annualmente ai sensi del DPR 158/99. L’addebito per Quota Fissa riportato in bolletta si ottiene moltiplicando la relativa tariffa annua, come sopra determinata, per il numero di giorni del periodo di riferimento (ad esempio per il periodo gennaio/giugno i giorni sono 181, ovvero 182 negli anni bisestili) e dividendo per i giorni dell’anno (365, ovvero 366 negli anni bisestili).

 

QUOTA VARIABILE: è determinata in relazione al numero degli occupanti mediante coefficienti determinati annualmente ai sensi del DPR 158/99. L’addebito per Quota Variabile riportato in bolletta si ottiene moltiplicando la relativa tariffa annua per il numero di giorni del periodo di riferimento (ad esempio per il periodo gennaio/giugno i giorni sono 181, ovvero 182 negli anni bisestili) e dividendo per i giorni dell’anno (365, ovvero 366 negli anni bisestili).

 

Per l’anno in corso (2023) i coefficienti approvati con D.C.C n. 10 del 09/05/2023 sono i seguenti:

 

arera 0

 

 

 

MODELLO DI CALCOLO PER UTENZE DOMESTICHE

 

Comp. Nucleo

Quota fissa €/mq

Quota variabile €/anno

Esempio

1

0,57

158,42

L’ammontare dovuto si ottiene dalla somma della quota fissa + la quota variabile ove:

- La Quota fissa si applica alla superficie dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono la relativa pertinenza, sulla base delle tariffe fissate per unità di superficie in relazione al numero degli occupanti;

- La Quota variabile è determinata in relazione al numero degli occupanti. La pertinenza ha la sola quota fissa in quanto la quota variabile è già inclusa nell’abitazione di riferimento.

 

Esempio: famiglia di 4 componenti con abitazione di 100 mq e pertinenza di mq. 30

    Abitazione: 0,83 * 100 + 268,09 = 351,09    Pertinenza: 0,83 * 30 = € 24,9 

    Totale: € 375,99

    Tributo provinciale: 375,99 * 5% = 18,80   Totale complessivo: € 394,78

 

RIDUZIONE COMPOSTAGGIO (-30%):

1 COMP 158,42 * 30% = - 47,52 euro

2 COMP 243,72 * 30% = - 73,12 euro

3 COMP 243,72 * 30% = - 73,12 euro

4 COMP 268,09 * 30%= - 80,43 euro

 

2

0,67

243,72

3

0,77

243,72

4

0,83

268,09

5

0,85

353,40

6

o più

0,84

414,33

 

 

 

VARIABILI E MODELLO DI CALCOLO DELLA TARI PER UTENZE NON DOMESTICHE

 

QUOTA FISSA: è determinata in relazione ai mq di superficie soggetta a tributo, in base all’utilizzo dichiarato o accertato dell’immobile, applicando un sistema di coefficienti potenziali di produzione previsti dalla normativa di riferimento. L’addebito per Quota Fissa riportato in bolletta si ottiene moltiplicando la relativa tariffa annua per il numero di giorni del periodo di riferimento (ad esempio per il periodo gennaio/giugno i giorni sono 181, ovvero 182 negli anni bisestili) e dividendo per i giorni dell’anno (365, ovvero 366 negli anni bisestili).

 

QUOTA VARIABILE: è determinata in relazione ai mq di superficie soggetta a tributo, in base all’utilizzo dichiarato o accertato dell’immobile, applicando un sistema di coefficienti presuntivo che per ogni singola tipologia di attività prende a riferimento una produzione annua kg/mq ritenuta congrua entro specifici parametri previsti dalla normativa di riferimento. L’addebito per Quota Variabile riportato in bolletta si ottiene moltiplicando la relativa tariffa annua per il numero di giorni del periodo di riferimento (ad esempio per il periodo gennaio/giugno i giorni sono 181, ovvero 182 negli anni bisestili) e dividendo per i giorni dell’anno (365, ovvero 366 negli anni bisestili).

 

Per l’anno in corso (2023) i coefficienti approvati con D.C.C n. 10 del 09/05/2023 sono i seguenti:

 

N.

Categoria di attività

Quota Fissa (€/mq/anno)

Quota Variabile (€/mq/anno)

1

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

0,5075

1,1892

2

Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

1,3739

3,2662

3

Stabilimenti balneari

0,8788

2,0837

4

Esposizioni, autosaloni

0,9655

2,2847

5

Alberghi con ristorante

1,5843

3,7788

6

Alberghi senza ristorante

1,1387

2,7168

7

Case di cura e riposo

1,2997

3,0719

8

Uffici, agenzie

1,213

2,8743

9

Banche, istituti di credito e studi professionali

0,6684

1,5778

10

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli

1,2997

3,092

11

Edicola, farmacia, tabaccaio, Plurilicenze

1,572

3,7386

12

Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista

1,1387

2,7135

13

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

1,4606

3,4739

14

Attività industriali con capannoni di produzione

0,7922

1,8693

15

Attività artigianali di produzione beni specifici

1,7576

4,1908

16

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub

3,4286

8,1639

17

Bar, caffè, pasticceria

3,3048

6,4487

18

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

2,0918

4,9714

19

Plurilicenze alimentari e/o miste

3,1934

7,5977

20

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio

1,4111

4,1205

21

Discoteche, night club

1,7205

4,0836

 

 

MODELLO DI CALCOLO PER UTENZE NON DOMESTICHE

 

Anche per le UTENZE NON DOMESTICHE (UND), l’ammontare dovuto a titolo di TARI si ottiene dalla somma della quota fissa + la quota variabile. In tal caso, tuttavia, non si tiene conto degli occupanti ma soltanto delle superfici e dei coefficienti di potenziale produzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Eventuali riduzioni della tariffa

 

Il Regolamento TARI approvato con Deliberazione CC n. 9 del 09/05/2023, all’art. 19 “Riduzioni ed esenzioni per le utenze domestiche”, 20 “Riduzioni ed esenzioni per le utenze non domestiche” e 21 “Altre agevolazioni”, prevede l’applicazione della tariffa in misura ridotta nei seguenti casi:

 

 

RIDUZIONI PER UTENZE DOMESTICHE (Art. 19)

 

  1. abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all’anno all’estero: riduzione del 50 %;
  2. riduzioni per il compostaggio domestico: riduzione del 30% della quota variabile per gli utenti che abbiano presentato, entro il 30 novembre dell’anno precedente, apposita istanza attestante di aver attivato il compostaggio domestico in modo continuativo nell’anno di riferimento;

 

 

RIDUZIONI PER UTENZE NON DOMESTICHE (Art. 20)

 

  1. riduzioni per i locali diversi dalle abitazioni ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente: riduzione del 30% a condizione che l’utilizzo non superi 183 giorni nel corso dell’anno solare e che le condizioni di cui sopra risultino dalla licenza o da altra autorizzazione amministrativa rilasciata dai competenti organi.

 

 

ALTRE AGEVOLAZIONI (Art. 21)

 

  1. Il Comune, nell’ambito degli interventi socio-assistenziali, può accordare alle famiglie residenti, che versino in condizioni di grave disagio sociale ed economico, l’esonero totale o parziale dal pagamento della tariffa;
  2. Le utenze domestiche in condizioni economico-sociali disagiate con più di due figli minori, ovvero con figli minori nati nell’anno in corso o nell’anno precedente, con reddito ISEE inferiore a 15.000 Euro è riconosciuta, previa dichiarazione da fornire agli uffici preposti, una riduzione pari al 30% della parte variabile della tariffa;
  3. Alle utenze domestiche con più di due figli minori, ovvero con figli minori nati nell’anno in corso o nell’anno precedente, con reddito ISEE inferiore a 30.000 Euro è riconosciuta, previa dichiarazione da fornire agli uffici preposti, una riduzione pari al 15% della parte variabile della tariffa.
  4. La tariffa è ridotta alle utenze non domestiche che in via continuativa devolvono prodotti alimentari derivanti dalla propria attività ai fini della ridistribuzione a soggetti bisognosi aderendo ad iniziative promosse dal Comune o da Enti ed Associazioni del Terzo Settore: riduzione pari al 30% della parte variabile della tariffa. Il riconoscimento della riduzione è subordinato alla presentazione, entro il 31 marzo dell’anno successivo, di un dettagliato elenco delle quantità di prodotti alimentari devoluti allegando copia di apposita documentazione.
  5. La tariffa è ridotta ai contribuenti che adottano o dichiarano di prendersi cura in via volontaria di cani di quartiere o proveniente dal canile convenzionato dal Comune di Caprarica: riduzione pari al 30% della parte variabile della tariffa. Il riconoscimento della riduzione è subordinato alla presentazione di apposita dichiarazione da fornire all’ufficio preposto.
  6. La tariffa è ridotta ai contribuenti delle utenze domestiche e non domestiche appartenenti alle categorie quali ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie che abbiano animali da cortile, nella cui alimentazione vengano integrati, secondo e nel rispetto della vigente normativa di igiene pubblica, sottoprodotti alimentari: riduzione pari al 30% della parte variabile della tariffa. Il riconoscimento della riduzione è subordinato alla presentazione di apposita dichiarazione da fornire all’ufficio preposto.
  7. La tariffa è ridotta ai contribuenti che dichiarino di conferire gli scarti alimentari a soggetti che regolarmente detengano animali da cortile o stalla: riduzione pari al 30% della parte variabile della tariffa. Il riconoscimento della riduzione è subordinato alla presentazione di apposita dichiarazione congiunta da fornire all’ufficio preposto.
  8. Sono esenti dal pagamento della tariffa, limitatamente alla porzione di immobile adibita ad opificio, le utenze non domestiche che svolgono l’attività di Frantoio Oleario – per quei soggetti d’imposta la cui attività non è prevalentemente agricola, per i quali vige esenzione ex lege. Il riconoscimento della riduzione è subordinato alla presentazione, presso il competente Ufficio Tecnico, di completa dichiarazione e documentazione relativa allo smaltimento dei residui vegetali di lavorazione.

 

 

RIDUZIONI PER UTENZE NON DOMESTICHE PER AVVIO AL RICICLO AUTONOMO DEI RIFIUTI URBANI (Art. 6): La tariffa dovuta dalle utenze non domestiche è ridotta nella parte variabile in proporzione alle quantità di rifiuti urbani che il produttore dimostri, a consuntivo, di aver avviato al riciclo nell’anno di riferimento, mediante specifica attestazione rilasciata dall’impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di recupero. L’ottenimento della riduzione è subordinato alla presentazione di apposita documentazione (domanda di richiesta - Modulo 9 - e rendicontazione) per come prevista all’art. 6 del Regolamento TARI.

 

 

RIDUZIONI PER UTENZE NON DOMESTICHE IN CASO DI USCITA DAL SERVIZIO PUBBLICO (Art. 6-bis) : Le utenze non domestiche che provvedono in autonomia, direttamente o tramite soggetti abilitati diversi dal gestore del servizio pubblico e nel rispetto delle vigenti disposizioni normative, al recupero del totale dei rifiuti urbani prodotti, sono escluse dalla corresponsione della parte variabile della tassa riferita alle specifiche superfici oggetto di tassazione e, per tali superfici, sono tenuti alla corresponsione della sola parte fissa. La parte variabile viene esclusa in via previsionale ed è soggetta a conguaglio. L’ottenimento della riduzione è subordinato alla presentazione di apposita documentazione (domanda di richiesta - Modulo 8 - e rendicontazione) per come prevista all’art. 6-bis del Regolamento TARI. La decorrenza della richiesta avverrà a partire dall’anno successivo a quello di comunicazione e la scelta sarà ritenuta vincolante per almeno due anni. Al fine di beneficiare dello sconto per l'annualità 2024 il termine per la presentazione della domanda è il 30 giugno 2023.

 

 

Delibere approvazione tariffe

 

“APPROVAZIONE TARIFFE TASSA RIFIUTI (TARI) - ANNO 2023” approvato con D.C.C n. 10 del 09/05/2023
Approvazione tariffe TARI 2023

 

 

 

Regolamento TARI

 

“REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI)” approvato con D.C.C n. 9 del 09/05/2023
Regolamento TARI

 

 

 

Modalità di pagamento

 

Il versamento del tributo è effettuato:
- a mezzo F24 secondo le disposizioni di cui all'articolo 17 del D. Lgs. 241/97 (modalità di pagamento gratuita);
- a mezzo Pago PA;
- a mezzo bonifico.

 

 

 

 

Scadenze per il pagamento

 

Con D.C.C n. 10 del 09/05/2023 sono state stabilite le seguenti scadenze per il pagamento della TARI 2023:
I rata: 30/06/2023;
II rata: 30/08/2023;
III rata: 30/10/2023;
IV rata: 15/12/2023;

Rata unica: 30/06/2023.

 

 

 

 

 

Informazioni per omesso/ritardo pagamento

 

In caso di omesso o insufficiente versamento dell’importo richiesto alle prescritte scadenze, il Comune provvede alla notifica, anche mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, e a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’anno per il quale il tributo è dovuto, avviso di accertamento esecutivo. L’avviso indica le somme da versare in unica rata entro sessanta giorni dalla ricezione, con addebito delle spese di notifica, e contiene l’avvertenza che, in caso di inadempimento, costituisce titolo idoneo al recupero coattivo dell’importo da riscuotere.

 

 

 

 

 

Procedura per segnalazione errori importi

 

Il contribuente può presentare richieste di informazioni relativi all’applicazione del tributo e richieste di rettifica degli importi addebitati. Le richieste di rettifica degli importi addebitati sono presentate utilizzando gli appositi moduli predisposti dal Comune, scaricabili dall’home page del sito internet istituzionale, disponibili presso gli uffici comunali o compilabili on line. Sono comunque valide le richieste inviate senza utilizzare i modelli comunali, purché contenenti i dati identificativi dell’utenze (nome, cognome, codice fiscale, recapito postale e di indirizzo di posta elettronica, codice utente, indirizzo dell’utenza, coordinate bancari e/o postali per l’eventuale accredito degli importi addebitati). Il soggetto deve richiedere il rimborso delle somme versate e non dovute, entro il termine di 5 anni dalla data del pagamento ovvero dal giorno in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.

 

 

 

Attivazione della riscossione in formato elettronico (online)

 

È previsto l’invio di un documento di riscossione in formato cartaceo per posta semplice, fatta salva la scelta dell’utente di ricevere il documento medesimo in formato elettronico. A tal fine, l’avviso di pagamento contiene specifiche indicazioni che consentano agli utenti di optare per la sua ricezione in formato elettronico, con la relativa procedura di attivazione.

 

 

 

Modalità e termini per l’accesso alla rateizzazione degli importi

 

È ammessa la possibilità di ulteriore rateizzazione delle rate ordinarie:
a. agli utenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/00 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o per il settore idrico;
b. qualora l’importo addebitato superi del 30% il valore medio riferito ai documenti di riscossione emessi negli ultimi due (2) anni.
L’importo della singola rata non può essere inferiore ad una soglia minima pari a 100 euro, con possibilità di praticare condizioni di rateizzazione migliorative indipendentemente dall’importo dovuto. La richiesta di ulteriore rateizzazione da parte dell’utente che ne ha diritto deve essere presentata non oltre dieci giorni antecedenti la scadenza del termine di pagamento riportato nel documento di riscossione. Al fine di evitare che il debito residuo si sommi al nuovo debito tributario, la scadenza delle ulteriori rate non può superare la scadenza ordinaria successiva. Le somme relative ai pagamenti delle ulteriori rate sono maggiorate degli interessi di mora pari al tasso legale a partire dal giorno di scadenza del termine prefissato per il pagamento rateizzato.
Le modalità per accedere al beneficio della dilazione sono disciplinate nel regolamento per la disciplina della TARI all’art. 35.

 

 

 

 

Attivazione, variazione e cessazione di una utenza

 

La dichiarazione del tributo TARI, corrispondente alla richiesta di attivazione del servizio secondo quanto previsto dalla Del. ARERA n. 15/2022/R/rif, deve essere presentata all’Ufficio del Comune competente della gestione della TARI mediante uno dei punti di contatto messi a disposizione ovvero tramite posta, via e-mail, posta elettronica certificata (pec) o mediante sportello fisico, compilando l’apposito modulo scaricabile dalla Home Page del Portale Istituzionale dell’Ente all’indirizzo (inserisco indirizzo) disponibile presso gli sportelli fisici.
La dichiarazione originaria di attivazione deve essere presentata dal soggetto passivo del tributo all’ufficio competente della gestione della TARI entro il termine di 90 giorni solari dalla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. Nel caso di occupazione in comune di un’unità immobiliare, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti.
La dichiarazione di variazione/cessazione deve essere presentata dal soggetto passivo del tributo all’ufficio competente della gestione della TARI entro il termine di 90 (giorni) giorni solari dalla data di intervento della variazione o cessazione.

Le variazioni intervenute nel corso dell’anno, relative in particolare alle superfici e/o alla destinazione d’uso, che comportano un aumento del tributo producono effetto dal giorno di effettiva variazione degli elementi stessi.
Nell’ipotesi in cui le variazioni comportino invece una riduzione del tributo, il riconoscimento del minor tributo è subordinato alla presentazione della dichiarazione secondo le modalità e i tempi previsti.
Delle variazioni del tributo si tiene conto in sede di conguaglio.

 

 

 

 

Tariffa Media

 

Sezione in aggiornamento.

 

 

 

Comunicazioni ARERA

 

I riferimenti normativi sono consultabili ai seguenti link:
https://www.arera.it/it/docs/22/015-22.htm#
https://www.arera.it/it/docs/19/444-19.htm

 

 

 

 

Standard generali di qualità del servizio di igiene urbana

 

L’ente Territorialmente competente, Ager Puglia, con determina n. 161 del 30/04/2022, ha posizionato il Comune di Caprarica nello schema I “Livello qualitativo minimo”.

 

 

 

 

Modulistica

 

1A) MODULO DICHIARAZIONE UT. DOMESTICA TARI

1B) MODULO DICHIARAZIONE UT. NON DOMESTICA TARI

2) RICHIESTA RETTIFICA IMPORTI ADDEBITATI TARI

3) RICHIESTA RICEZIONE DOCUMENTO RISCOSSIONE IN FORMATO ELETTRONICO

4) ISTANZA RECLAMO TARI

5) ISTANZA RATEIZZAZIONE TARI (1)

6) DELEGA TRASMISSSIONE DATI

7) MODELLO TRASMISSSIONE DATI

8) MODELLO USCITA SERVIZIO UND (1)

9) MODELLO AVVIO A RECUPERO RU (1)

Il Comune di Caprarica di Lecce ha stabilito di avviare le procedure per elaborare una variante al Piano Urbanistico Generale attualmente vigente, approvato dieci anni fa.

 

Il Piano Urbanistico Generale e' lo strumento che individua le linee strategiche di trasformazione del territorio sul lungo periodo. I principi alla base della variante saranno: rigenerazione urbana, resilienza, temi energetici, consumo di suolo a saldo zero e attrattivita'.

 

L’amministrazione comunale accompagna il processo di redazione della variante al Piano attraverso un percorso di partecipazione.

 

Il percorso partecipativo intende coinvolgere cittadini, professionisti, associazioni, soggetti economici e del terzo settore per definire gli obiettivi strategici e le scelte generali della nuova variante.

 

Il percorso di partecipazione ha, in particolare, gli obiettivi di:

- analizzare e comprendere le dinamiche del territorio

- individuare bisogni e raccogliere idee delle diverse comunita' che vivono nel Comune

- elaborare proposte e tracciare nuove alleanze e direzioni di sviluppo

 

Il percorso di partecipazione si svolgera' in quattro fasi:

FASE 1 - Informazione e coinvolgimento (gennaio 2023)
FASE 2 - Consultazione (febbraio 2023)
FASE 3 - Restituzione (marzo 2023)
FASE 4 - Monitoraggio proposte (marzo 2023)

 

DOCUMENTAZIONE ALLEGATA

Questionario

 

Il Comune di Caprarica di Lecce ha stabilito di avviare le procedure per elaborare una variante al Piano Urbanistico Generale attualmente vigente, approvato dieci anni fa.

Il Piano Urbanistico Generale è lo strumento che individua le linee strategiche di trasformazione del territorio sul lungo periodo. I principi alla base della variante saranno: rigenerazione urbana, resilienza, temi energetici, consumo di suolo a saldo zero e attrattività.

L’amministrazione comunale accompagna il processo di redazione della variante al Piano attraverso un percorso di partecipazione.
Il percorso partecipativo intende coinvolgere cittadini, professionisti, associazioni, soggetti economici e del terzo settore per definire gli obiettivi strategici e le scelte generali della nuova variante.
Il percorso di partecipazione ha, in particolare, gli obiettivi di:

  1. analizzare e comprendere le dinamiche del territorio
  2. individuare bisogni e raccogliere idee delle diverse comunità che vivono nel Comune
  3. elaborare proposte e tracciare nuove alleanze e direzioni di sviluppo

Il percorso di partecipazione si svolgerà in quattro fasi:
 
FASE 1 - Informazione e coinvolgimento (gennaio 2023)
FASE 2 - Consultazione (febbraio 2023)
FASE 3 - Restituzione (marzo 2023)
FASE 4 – Monitoraggio proposte (marzo 2023)

FASE 1 - Informazione e coinvolgimento – DESCRIZIONE--------------------------------
Attraverso laboratori territoriali tematici, iniziative con le scuole, un questionario online ed eventuali strumenti non convenzionali (come le passeggiate territoriali), entrerà nel vivo la fase di consultazione delle comunità aderenti al percorso per costruire una visione condivisa.
Organizzazione argomenti:temi;

  • Stato attuale e sviluppi della pianificazione;
  • Il Quadro Conoscitivo;
  • Ecosistema e agricoltura;
  • Transizione ecologica;
  • Mobilità;
  • Consumo del suolo;
  • Modifica delle perimetrazioni e destinazioni urbanistiche.

FASE 2 - Consultazione – DESCRIZIONE ----------------------------------------------
Il percorso di partecipazione: metodo, attività e strumenti;

  • Questionario aperto;
  • Tavoli tecnici;
  • Incontri tematici.

FASE 3 - Restituzione – DESCRIZIONE-----------------------------------------------
Il metodo restitutivo: strumenti;

  • Relazione descrittiva;
  • Elaborazione di schede sintetiche. 

FASE 4 - Monitoraggio – DESCRIZIONE----------------------------------------------
 
Il percorso propositivo: strumenti;
 

  • Incontro di dialogo finale; 

Tutti i cittadini, i professionisti, le associazioni, i soggetti economici e del terzo settore sono invitati a partecipare.

http://www.caprarica.eu/un-nuovo-sguardo-avvio-consultazione-pubblica-per-variante-al-pug-calendario-incontri.htm

Il Comune di Caprarica di Lecce ha stabilito di avviare le procedure per elaborare una variante al Piano Urbanistico Generale attualmente vigente, approvato dieci anni fa.

Il Piano Urbanistico Generale è lo strumento che individua le linee strategiche di trasformazione del territorio sul lungo periodo. I principi alla base della variante saranno: rigenerazione urbana, resilienza, temi energetici, consumo di suolo a saldo zero e attrattività.

L’amministrazione comunale accompagna il processo di redazione della variante al Piano attraverso un percorso di partecipazione.
Il percorso partecipativo intende coinvolgere cittadini, professionisti, associazioni, soggetti economici e del terzo settore per definire gli obiettivi strategici e le scelte generali della nuova variante.
Il percorso di partecipazione ha, in particolare, gli obiettivi di:

  1. analizzare e comprendere le dinamiche del territorio
  2. individuare bisogni e raccogliere idee delle diverse comunità che vivono nel Comune
  3. elaborare proposte e tracciare nuove alleanze e direzioni di sviluppo

Il percorso di partecipazione si svolgerà in quattro fasi:
 
FASE 1 - Informazione e coinvolgimento (gennaio 2023)
FASE 2 - Consultazione (febbraio 2023)
FASE 3 - Restituzione (marzo 2023)
FASE 4 – Monitoraggio proposte (marzo 2023)

FASE 1 - Informazione e coinvolgimento – DESCRIZIONE--------------------------------
Attraverso laboratori territoriali tematici, iniziative con le scuole, un questionario online ed eventuali strumenti non convenzionali (come le passeggiate territoriali), entrerà nel vivo la fase di consultazione delle comunità aderenti al percorso per costruire una visione condivisa.
Organizzazione argomenti:temi;

  • Stato attuale e sviluppi della pianificazione;
  • Il Quadro Conoscitivo;
  • Ecosistema e agricoltura;
  • Transizione ecologica;
  • Mobilità;
  • Consumo del suolo;
  • Modifica delle perimetrazioni e destinazioni urbanistiche.

FASE 2 - Consultazione – DESCRIZIONE ----------------------------------------------
Il percorso di partecipazione: metodo, attività e strumenti;

  • Questionario aperto;
  • Tavoli tecnici;
  • Incontri tematici.

FASE 3 - Restituzione – DESCRIZIONE-----------------------------------------------
Il metodo restitutivo: strumenti;

  • Relazione descrittiva;
  • Elaborazione di schede sintetiche. 

FASE 4 - Monitoraggio – DESCRIZIONE----------------------------------------------
 
Il percorso propositivo: strumenti;
 

  • Incontro di dialogo finale; 

Tutti i cittadini, i professionisti, le associazioni, i soggetti economici e del terzo settore sono invitati a partecipare.

http://www.caprarica.eu/un-nuovo-sguardo-avvio-consultazione-pubblica-per-variante-al-pug-calendario-incontri.htm

Il Comune di Caprarica di Lecce ha stabilito di avviare le procedure per elaborare una variante al Piano Urbanistico Generale attualmente vigente, approvato dieci anni fa.

Il Piano Urbanistico Generale è lo strumento che individua le linee strategiche di trasformazione del territorio sul lungo periodo. I principi alla base della variante saranno: rigenerazione urbana, resilienza, temi energetici, consumo di suolo a saldo zero e attrattività.

L’amministrazione comunale accompagna il processo di redazione della variante al Piano attraverso un percorso di partecipazione.
Il percorso partecipativo intende coinvolgere cittadini, professionisti, associazioni, soggetti economici e del terzo settore per definire gli obiettivi strategici e le scelte generali della nuova variante.
Il percorso di partecipazione ha, in particolare, gli obiettivi di:

  1. analizzare e comprendere le dinamiche del territorio
  2. individuare bisogni e raccogliere idee delle diverse comunità che vivono nel Comune
  3. elaborare proposte e tracciare nuove alleanze e direzioni di sviluppo

Il percorso di partecipazione si svolgerà in quattro fasi:
 
FASE 1 - Informazione e coinvolgimento (gennaio 2023)
FASE 2 - Consultazione (febbraio 2023)
FASE 3 - Restituzione (marzo 2023)
FASE 4 – Monitoraggio proposte (marzo 2023)

FASE 1 - Informazione e coinvolgimento – DESCRIZIONE--------------------------------
Attraverso laboratori territoriali tematici, iniziative con le scuole, un questionario online ed eventuali strumenti non convenzionali (come le passeggiate territoriali), entrerà nel vivo la fase di consultazione delle comunità aderenti al percorso per costruire una visione condivisa.
Organizzazione argomenti:temi;

  • Stato attuale e sviluppi della pianificazione;
  • Il Quadro Conoscitivo;
  • Ecosistema e agricoltura;
  • Transizione ecologica;
  • Mobilità;
  • Consumo del suolo;
  • Modifica delle perimetrazioni e destinazioni urbanistiche.

FASE 2 - Consultazione – DESCRIZIONE ----------------------------------------------
Il percorso di partecipazione: metodo, attività e strumenti;

  • Questionario aperto;
  • Tavoli tecnici;
  • Incontri tematici.

FASE 3 - Restituzione – DESCRIZIONE-----------------------------------------------
Il metodo restitutivo: strumenti;

  • Relazione descrittiva;
  • Elaborazione di schede sintetiche. 

FASE 4 - Monitoraggio – DESCRIZIONE----------------------------------------------
 
Il percorso propositivo: strumenti;
 

  • Incontro di dialogo finale; 

Tutti i cittadini, i professionisti, le associazioni, i soggetti economici e del terzo settore sono invitati a partecipare.

http://www.caprarica.eu/un-nuovo-sguardo-avvio-consultazione-pubblica-per-variante-al-pug-calendario-incontri.htm

Il sito istituzionale del Comune di Caprarica di Lecce è un progetto realizzato da Parsec 3.26 S.r.l.

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